GTA VI: l'assenza di una versione per PC al momento del lancio sarebbe dovuta esclusivamente a una questione di «gestione delle
, di Thibaut
Il prossimo 19 novembre, solo i giocatori su PS5 e XBOX Series potranno partire alla volta di Vice City. Infatti, per GTA VI, Rockstar Games ha ancora una volta privilegiato le console, lasciando a bocca asciutta gli utenti PC.
Una pratica comune per l’azienda con la stella, spiegata da John Ricchio, un ex produttore che ha lavorato a GTA V, Red Dead Redemption e Max Payne 3. All’epoca, spiega lui, Rockstar si concentrava prima sulle console perché ne conosceva bene i limiti hardware. Questo permetteva di ottimizzare al massimo un titolo prima di pensare a una versione per PC. Tuttavia, realizzare prima una versione per PC poteva creare problemi al momento di ottimizzare il tutto su console meno potenti.
Lo studio agiva in questo modo per gestire le proprie risorse in modo più efficiente. Ad esempio, il porting per PC di Red Dead Redemption è stato abbandonato una volta che il titolo è uscito su PS3 e XBOX 360, in modo che gli sviluppatori potessero dedicarsi completamente a GTA V.
Ricchio ammette che tutto questo potrebbe essere cambiato col tempo, dato che le console si stanno avvicinando sempre di più ai PC. Rockstar non è quindi contraria ai computer, ma cerca semplicemente di gestire al meglio le proprie risorse e il proprio processo di sviluppo.