The Witcher: l’autore dei romanzi è contrario alla presenza delle scuole di witcher nei giochi
, di Thibaut
L’autore dei romanzi "The Witcher" ha avuto parecchi contrasti con CD Projekt RED, fin da quando i videogiochi ispirati alla saga hanno avuto successo. Su Reddit, Andrzej Sapkowski ha risposto alle domande dei fan e ha sottolineato un’altra grossa differenza rispetto ai suoi libri.
Nei giochi, lo studio polacco parla dell’esistenza di diverse scuole di witcher: per esempio quelle dell’Orso, del Lupo, del Gatto, del Grifone o della Vipera. Sapkowski però spiega che si tratta di un’aggiunta fatta da CDPR e che non fa parte della sua opera. Dice anche di non capire perché gli autori dei videogiochi abbiano voluto spingersi così oltre per via di una sola frase presente in uno dei suoi libri. Secondo lui, sembra quasi un modello preso dalla saga di Harry Potter.
" La questione delle scuole di witcher richiede, e me ne scuso, una spiegazione un po’ più lunga. Una sola frase riguardante una “Scuola del Lupo” si è misteriosamente infilata in [la prima raccolta di racconti di The Witcher] Il Guardiano degli Innocenti.
Più tardi ho deciso che non valeva la pena svilupparla: era narrativamente scorretta, persino dannosa per la trama. Perciò non ho mai più incluso o fatto riferimento a nessun witcher Grifondoro o Serpeverde. Mai.
Eppure, è bastata quella singola frase. Gli appassionati delle trasposizioni, in particolare dei videogiochi, si sono aggrappati all’idea con una tenacia incredibile e hanno inventato un sacco di queste “scuole di witcher”. Totalmente inutile."*
Sapkowski ha persino detto di essere pronto a eliminare del tutto la frase che menziona la “Scuola del Lupo” nelle prossime edizioni de Il Guardiano degli Innocenti. Inoltre, potrebbe aggiungere chiarimenti ulteriori sulla natura dei medaglioni portati dai witcher.
Fonte: reddit.com