Tomb Raider: Legacy of Atlantis è solo il primo passo di una nuova fase per la saga
, di Thibaut
Crystal Dynamics e Amazon si sono buttati a capofitto nel rilancio della saga Tomb Raider. Si partirà con il remake del primo capitolo, atteso il 10 febbraio 2027 su PS5, XBOX Series, Switch 2 e PC.
Durante un’intervista con MP1st, Jeff Adams, direttore dell’esperienza utente del gioco, ha parlato dell’ambizione che sta dietro a Tomb Raider: Legacy of Atlantis. Lo studio vuole riunire i fan di vecchia data, quelli che hanno scoperto la serie grazie alla serie Netflix e i nuovi arrivati attraverso questo progetto.
Infatti, l’obiettivo principale è quello di segnare una prima tappa in questa nuova fase di Tomb Raider, che proseguirà con l’uscita di Catalyst nel 2028.
«In definitiva, speriamo che il gioco riesca a ispirare tutti. I fan di vecchia data, fin dal primo capitolo, potranno riscoprire gli ambientazioni iconiche di Tomb Raider, esaltate da dettagli mozzafiato su console o PC moderni, ed esplorarle indossando gli abiti cult di Lara, che non mancheranno di entusiasmarli. Anche i fan della (trilogia) Survivor ritroveranno le opzioni di personalizzazione che amano, oltre alla Lara più umana che li ha conquistati quando hanno scoperto il reboot del 2013.
Questo gioco non è riservato solo ai fan. Non è un remaster, né un semplice restyling grafico. Lo riproponiamo a tutti i gamer perché è un elemento essenziale della storia di Lara, ed è il primo passo di questa nuova importante fase per la serie Tomb Raider.»
Fonte: mp1st.com