Recensione di Ambulance Life A Paramedic Simulator: il gioco che ha bisogno di una rianimazione

, di Enzo

Recensione di Ambulance Life A Paramedic Simulator: il gioco che ha bisogno di una rianimazione

Dopo un titolo che offriva un’immersione nel mondo delle forze dell’ordine, lo studio Aesir Interactive punta ora sul settore medico con questa nuova produzione. Ambulance Life: A Paramedic Simulator questa volta ti catapulta nel mondo delle emergenze mediche, mettendoti nei panni di un paramedico. Tra corsa contro il tempo, diagnosi rapide e primo soccorso, il gioco promette un’esperienza originale nel cuore delle emergenze. Un’idea forte sulla carta, ma che fatica a brillare una volta accesa la sirena.

Una proposta che si distingue dalla massa

Rispondere alle chiamate di emergenza, recarsi sul posto, valutare le condizioni delle vittime, prestare le prime cure e trasportare i pazienti in ospedale… ecco la quotidianità di un paramedico, riprodotta in Ambulance Life: A Paramedic Simulator. E finora ci piace tantissimo: è un mondo davvero poco rappresentato nel mondo dei videogiochi.

Qui non si tratta solo di guidare un veicolo specializzato o di gestire un servizio tramite i menu: il gioco vuole farti vivere l’intera sequenza di un intervento, dalla chiamata di emergenza fino alla presa in carico del paziente. Spostamenti, osservazione, primo soccorso e valutazione: qui verranno messe alla prova un sacco di competenze.

Due paramedici in posa accanto al loro veicolo Soccorritori mentre trasportano una vittima su una barella

Al volante, poi al capezzale delle vittime

La struttura generale si basa su un ciclo semplice. Questo percorso ha il pregio di essere chiaro, e il titolo si preoccupa di introdurre gradualmente i suoi strumenti, le sue procedure e i diversi tipi di intervento. Vengono forniti innumerevoli tutorial, al punto che a volte ci si può sentire sopraffatti. È quasi un paradosso: il giocatore può sentirsi occasionalmente perso, tanto è sommerso da informazioni e possibilità.

Infatti, al volante dell’ambulanza, non c’è un minuto da perdere. Una volta arrivato sul posto, il giocatore non si limita a premere un pulsante per “curare” una vittima: deve identificare determinati sintomi, seguire passaggi precisi, scegliere le mosse giuste e reagire in base al contesto. Senza arrivare a una simulazione estremamente realistica, il gioco riesce a volte a fornirti la sensazione di partecipare a un vero intervento.

Un paramedico accovacciato accanto a una vittima a terra, che sanguina Tentativo di rianimazione di una vittima nell’ambulanza Un soccorritore che usa uno stetoscopio sul torace di un uomo

Realizzazione troppo approssimativa

E in linea di massima è qui che finiscono i lati positivi del gioco: il suo concetto a livello teorico. La realizzazione del titolo è semplicemente scadente, poco curata e piena di bug e incongruenze.

Per quanto riguarda la guida, si nota una vera e propria mancanza di carattere. Il traffico è piuttosto caotico, per non parlare dei pedoni che ogni tanto si gettano sotto le tue ruote, annullando immediatamente la missione. Una volta arrivati a destinazione, i dialoghi con le vittime, che dovrebbero guidarci nella diagnosi, forniscono solo raramente informazioni, rendendo così piuttosto inutile l’intera fase.

Per quanto riguarda le cure, non si può dire che non siano varie… ma è proprio questo il problema. Ci sono tantissime possibilità e a volte non sai cosa fare e in che ordine, soprattutto quando il tempo stringe e i movimenti o i QTE sono piuttosto vaghi. Alcuni tipi di eventi richiedono di selezionare con cura le vittime perché non sarà possibile salvarle tutte.

Anche dal punto di vista tecnico il gioco è piuttosto incerto. Se il motore UE5 offre alcuni elementi interessanti, tra cui una bella illuminazione, il resto fatica a tenere il passo. Ci sono parecchi bug, le animazioni sono piuttosto trascurate e mancano di vitalità. In un gioco in cui tutto si basa sulla precisione delle procedure, il minimo intoppo diventa più evidente che in una produzione più permissiva.

Anteprima della mappa di San Pelicano e dei suoi quartieri Gameplay della guida dell’ambulanza fino all’ospedale Schermata guida sui sintomi e le cure Missione urgente a tempo in cui devi salvare il maggior numero possibile di vittime

Progressione e ripetitività

Come spesso accade con i giochi costruiti attorno a un ciclo molto marcato, alla fine la ripetitività si fa sentire. La scoperta del mestiere e l’unicità del tema sostengono il tutto per un po’. Ma una volta superata la sorpresa, la struttura appare sempre più chiaramente, e con essa la noia.

Le missioni sono simili nella struttura, la progressione rinnova le situazioni senza stravolgere profondamente le sensazioni, e capisci abbastanza in fretta i contorni dell’esperienza. Questa mancanza di varietà nel lungo periodo impedisce al gioco di mantenere la sua intensità. Ci sarebbero piaciute meccaniche più diversificate, come la gestione di più squadre, o anche un vero potenziamento dei veicoli.

Due paramedici che trasportano una vittima su una barella in mezzo al traffico Un soccorritore nell’ambulanza che prepara una siringa per la vittima

Testato su PC. Dai un'occhiata alla nostra politica di valutazione qui.

4/10

Purtroppo… è un vero peccato, perché c’era davvero del potenziale. Dopo un primo capitolo piuttosto decente sul tema poliziesco dello stesso studio, ci aspettavamo di meglio, molto di meglio. Tra l’affascinante mondo delle emergenze, un motore di gioco solido e l’esperienza di un primo titolo nella simulazione di una professione simile, c’erano gli ingredienti giusti per realizzare qualcosa di serio. La presenza della modalità cooperativa nel gioco sarebbe stata gradita per aggiungere un po’ più di divertimento, proprio come nell’ultimo capitolo. Anche se tutti gli elementi del gioco sembrano interessanti e hanno una base coerente, sono però realizzati in modo piuttosto approssimativo, rendendo l’esperienza complessiva poco convincente. L’impressione sarebbe stata diversa se si fosse trattato di una beta o anche solo di una demo, ma Ambulance Life: A Paramedic Simulator è un gioco completo, che non ha nemmeno lo status di accesso anticipato.

  • + Un universo interessante e originale
  • + Luci fornite da UE5
  • + Diversità delle cure e delle malattie
  • + Diversi suoni di sirena...?
  • - Realizzazione abbozzata
  • - Ottimizzazione caotica
  • - Il gioco diventa ripetitivo troppo in fretta
  • - L'IA dei partner è in crisi
  • - Bug e animazioni raffazzonate