Recensione di Dead as Disco: una traccia d’azione da urlo

, di Enzo

Recensione di Dead as Disco: una traccia d’azione da urlo

Con Dead As Disco, la scena indipendente colpisce forte offrendo un’esperienza tanto strana quanto magnetica, dove la pista da ballo diventa un campo di battaglia emotivo. Dopo una demo rimasta disponibile per un anno che ha ottenuto punteggi di soddisfazione da far saltare i tetti, il titolo è ora disponibile in accesso anticipato con una roadmap ben definita. Dead As Disco non cerca mai di piacere a tutti: impone il suo tono, il suo ritmo e una visione artistica radicale.

Artisticamente molto forte

Fin dai primi istanti, si percepisce immediatamente l’atmosfera in cui il gioco ti immerge. Visivamente, il gioco sfoggia un’estetica retrofuturistica, con luci stroboscopiche. Ti ritrovi in un mondo notturno saturo di neon, bassi elettronici e sagome astratte. Man mano che avanzi nel gioco, ti si presenta una grande varietà di scenari, che vanno da ambientazioni urbane a sale da concerto, passando per un set nel bel mezzo dello spazio. Milioni di dettagli brulicano ovunque: sagome che saltellano, folate di vento o persino i testi delle canzoni che scorrono durante il combattimento e colpiscono chi non riesce a schivarli. La messa in scena è straordinaria, le transizioni e le sequenze cinematiche sono avvincenti: non si può che sottolineare l’eccellenza artistica del titolo.

La colonna sonora merita una menzione speciale. Vera e propria spina dorsale del gioco, non si limita ad accompagnare l’azione: la struttura. Ogni brano sembra pensato per dialogare con le meccaniche di gioco, creando una sinergia rara tra audio e gameplay. Anche fuori dal gioco, alcuni brani ti restano in testa, a dimostrazione della loro efficacia. Ogni livello offre un’identità sonora ben definita, che spazia dalla disco malinconica a variazioni più sperimentali. Il risultato è un’immersione eccezionale, rafforzata da una direzione artistica audace.

Estratto di gameplay in cui l’eroe colpisce un nemico con i suoi punti Immagine tratta da una sequenza cinematica in cui un boss entra nell’arena

Per quanto riguarda il gameplay, è una vera gioia

Il cuore del gameplay si basa sui colpi da sferrare al ritmo della musica, che ovviamente varia a seconda dei livelli. Ogni scontro si presenta come una coreografia letale, in cui devi concatenare schivate, attacchi e spostamenti in sincronia con la colonna sonora.

Il tempismo diventa una seconda natura: premere un attimo troppo presto o troppo tardi può interrompere una sequenza e quindi compromettere l’andamento del punteggio. Questa precisione crea una tensione costante, ma anche un’immensa soddisfazione quando tutto si allinea alla perfezione.

Una modalità di gioco chiamata “Disco infinito” ti permette di esplorare un gran numero di livelli e di realizzare tutta una serie di sfide con l’obiettivo di guadagnare punti. È davvero facile lasciarsi coinvolgere dal gioco, dato che i combattimenti variano da un livello all’altro per via dei nemici che incontri, dell’arena, ma anche e soprattutto della musica che definisce il ritmo della battaglia.

Sequenza di combattimento vista di profilo con scorrimento orizzontale in un tunnel della metropolitana Estratto da un combattimento contro un boss del gioco Menu che mostra le sfide disponibili nella modalità di gioco libera Estratto di un combattimento tratto dalla modalità di gioco libera

Un’esperienza di qualità e ricca di colori

Per quanto riguarda altri aspetti, la progressione è piuttosto minimalista. Niente sistemi di abilità complessi o statistiche esagerate: l’evoluzione dipende soprattutto dall’abilità del giocatore, con qualche potenziamento (passivo o attivo) sbloccabile attraverso semplici alberi delle abilità.

Dead As Disco è impegnativo, a volte persino spietato in alcune fasi, e fa poche concessioni per aiutare i principianti che vogliono cimentarsi con i punteggi massimi e le sfide a 5 stelle.

Dal punto di vista tecnico, il gioco si dimostra nel complesso solido. Le prestazioni sono stabili e i tempi di caricamento sono discreti. Permangono alcuni bug minori, come collisioni imprecisate, ma davvero nulla di grave che possa rovinare l’esperienza. Il vero punto critico rimane la leggibilità, che dipende più da scelte artistiche che da reali limitazioni tecniche.

Menu di selezione dei diversi capitoli del gioco Sequenza di combattimento contro un nemico con un contrattacco in corso Immagine che mostra una delle stanze del quartier generale del personaggio

Punti da migliorare

La narrazione passa attraverso alcuni dialoghi, ma anche, in modo sottile, attraverso l’atmosfera e la musica. Anche se a prima vista si può apprezzare questa scelta, il concetto di una storia continua viene in gran parte relegato in secondo piano, e il titolo può purtroppo sembrare presto una raccolta di minigiochi con livelli, piuttosto che un’immersione in un universo con una piccola storia da scoprire. Si nota anche una leggera mancanza di chiarezza su alcuni punti, con dei QTE a volte un po’ capricciosi e una leggera difficoltà a capire se hai subito un danno o meno, o perché la combo di colpi si è interrotta, in certe situazioni.

Per quanto riguarda la difficoltà, i vari livelli esplorabili in modalità facile offrono un’esperienza decisamente accessibile, mentre quelli in modalità normale rendono il gioco già nettamente più impegnativo, con in più qualche disparità tra i passaggi e i boss. Nella nostra esperienza, ci sono voluti da 1 a 2 tentativi per superare 3 dei boss di fine livello, mentre l’ultimo ha richiesto quasi 20 tentativi.

Screenshot del combattimento contro il primo boss del gioco, con un'abilità definitiva in corso Immagine realizzata dallo studio che mostra l’attore con la sua giacca gialla mentre distrugge un nemico

Testato su PC. Dai un'occhiata alla nostra politica di valutazione qui.

9/10

Dead As Disco è senza dubbio una delle perle della scena indipendente di quest’anno, il 2026. Classificato come gioco di “combattimento” e “ritmo”, due categorie che di solito offrono esperienze impegnative e altamente tecniche, questo titolo è riuscito a mantenere la sua accessibilità.

Quest’ultima, esaltata da una direzione artistica eccezionale, offre un’immersione e un divertimento inaspettati a chiunque si avventuri nel gioco, indipendentemente dalla tua esperienza con questi generi. Anche i giocatori più esperti troveranno contenuti di livello superiore, realizzando tutti gli obiettivi alla massima difficoltà e superando tutte le sfide. Insomma, per noi è un titolo imperdibile per chi è alla ricerca di un’esperienza originale.

  • + Un'identità visiva unica e di grande impatto
  • + Un sound design davvero fantastico
  • + Scenari favolosi e immersione totale
  • + Un’idea davvero unica nel suo genere
  • - Alcune differenze di difficoltà
  • - La trama è un po’ carente
  • - Qualche problema di leggibilità