Tim Sweeney aveva quasi accolto con favore la chiusura della Looking Glass Studios nel 2000
, di Thibaut
Dopo le sue recenti dichiarazioni sull'intelligenza artificiale generativa, Tim Sweeney si trova al centro di una nuova polemica. Si tratta di una vicenda piuttosto singolare, poiché fa riferimento a un comunicato redatto dall'amministratore delegato di Epic Games più di 26 anni fa.
L'interessato reagiva alla chiusura della Looking Glass Studios nel maggio 2000. Lo studio era noto per la franchise Thief, ma anche per System Shock e Ultima Underworld. All’epoca era solo uno sviluppatore e parlava della scomparsa dell’azienda con una certa indifferenza. Per lui non si trattava di un giorno triste, ma di una «giornata economicamente realistica». Aggiungeva che, a suo dire, gli studi che fallivano meritavano di chiudere.
Nel suo messaggio spiegava che «Looking Glass ha speso molti soldi per creare giochi innovativi che non vendevano». Infine, il capo di Epic è arrivato addirittura a rallegrarsi della chiusura, spiegando che «i dinosauri muoiono, ma la strada è libera affinché forme di vita più interessanti possano evolversi».
Un episodio che non fa che macchiare ulteriormente la reputazione di questa figura molto controversa del mondo dei videogiochi.
Fonte: ibb.co