Recensione di Spray Paint Simulator: un’esperienza piena di colori?
, di Enzo
Spray Paint Simulator è un piccolo progetto incentrato sul relax e sulla simulazione di uno studio per due persone, che ti offre la possibilità di dare un tocco di colore (ri)dipingendo superfici consumate. La promessa? Regalarti una soddisfazione davvero piacevole e farti divertire a ricoprire ogni centimetro quadrato di vernice. Se l’ispirazione tratta da Powerwash Simulator sembra reale, resta da vedere se il titolo è riuscito a fare proprio l’eccellenza del suo modello.
Ispirato… ma non poi così tanto
Chiunque si sia imbattuto nel trailer di Spray Paint Simulator potrebbe pensare a Powerwash Simulator, e a ragione. Anche se si potrebbe essere tentati di presentarli come due giochi gemelli, in realtà sono più che altro cugini: fanno sicuramente parte della stessa famiglia, ma non sono necessariamente identici. Mentre Powerwash punta (e sfrutta alla grande) sulla pulizia, senza praticamente nessun’altra meccanica oltre a questa, Spray Paint aggiunge invece una leggera dose di gestione delle risorse e di organizzazione.
Qui non si punta al piacere di trasformare un ambiente da “sporco” a “perfettamente pulito”, ma piuttosto a trasformare una struttura logora in una nuova, con colori più appropriati e rinfrescanti. A differenza di Powerwash, la soddisfazione non arriva una volta completato il livello, ma proprio durante tutto il suo svolgimento.
Un gameplay originale, ma che stanca in fretta
In Spray Paint Simulator, hai a disposizione un vero e proprio negozio con tantissimi articoli. Pistola a spruzzo, vernici di varie tonalità, teli protettivi, nastri adesivi, caricatori e chi più ne ha più ne metta. Qui, prima di iniziare, devi familiarizzare con l’ambiente circostante. È fondamentale acquistare le risorse necessarie in quantità adeguata per proteggerlo, scegliere i colori giusti e assicurarti di avere le batterie cariche.
In teoria, il gioco offre tutta questa fase di gestione prima ancora di lanciare i primi spruzzi di vernice. È una cosa abbastanza piacevole nelle prime missioni, ma diventa rapidamente noiosa man mano che il gioco va avanti e le missioni si fanno più complesse.
Infatti, passi un bel po’ di tempo (troppo) a esplorare e scoprire le diverse parti del livello per preparare le zone da dipingere o da proteggere. Questo riduce il lato divertente dell’esperienza, a favore di qualcosa di piuttosto noioso, senza vero piacere. Per quanto riguarda la verniciatura, è abbastanza soddisfacente. Niente di particolare da segnalare, se non la difficoltà di raggiungere certi angoli, per i quali a volte dovrai insistere un po’.
Contenuti e modalità cooperativa
Ci vogliono poco più di 15 ore per finire Spray Paint Simulator, il che va bene visto il prezzo di 14,79 €. Il gioco include una decina di livelli, tutti realizzabili in modalità cooperativa nella modalità carriera, cosa che prima non era possibile.
Gli ambienti e i vari livelli sono vari, non ti sembra di passare il tempo a ripetere sempre la stessa missione. Ci sono anche un po’ di retroscena, qualche segreto da scoprire e statistiche aziendali. Anche se sono del tutto facoltativi, questi elementi aggiungono comunque un piccolo tocco (di vernice) al gioco che si apprezza.


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6.5/10
Spray Paint Simulator mantiene le promesse e nel complesso regge bene. Si ispira a un titolo che presenta una struttura solida e rifiniture curate, ma non ha lo stesso livello di perfezionamento. Visto che è stato sviluppato da sole due persone, è comprensibile. Facile da imparare, l’aspetto della pittura può piacere sia ai più grandi che ai più piccoli, che potrebbero vederci un po’ di colorazione. È un’esperienza interessante da fare in cooperativa in sottofondo per chiacchierare e passare il tempo durante qualche serata tranquilla qua e là, ma forse non è la scelta migliore per chi è alla ricerca di un nuovo gioco piacevole a cui tornare regolarmente.
- + Nel complesso soddisfacente
- + Facile da usare
- + Cooperazione disponibile (in modalità libera)
- - Difficoltà nel raggiungere certi punti
- - Fisica un po’ instabile a volte
- - Gestire le protezioni e le scorte non è proprio una passeggiata




