Gamescom: tensioni causate dalla decisione di Sony di smettere di vendere giochi in versione fisica
, di Enzo
È un argomento che torna spesso alla ribalta in questo periodo: la community non ha preso bene l’annuncio della fine della versione fisica dei giochi PlayStation a partire dal 2028. Da quell’evento, il marchio sta subendo un’ondata di critiche da parte dei giocatori sui social.
Questa situazione si è estesa persino alla Gamescom 2026, una fiera annuale dedicata ai videogiochi che si tiene in Germania, durante la quale le reazioni del pubblico sono state piuttosto simili. Visto che la situazione persiste e fatica a placarsi, il marketing ne risente. Sony avrebbe quindi deciso di cambiare il modo in cui concepisce le sue future campagne.
Inoltre, diversi studi di terze parti preferiscono addirittura non essere associati a PlayStation per il momento, per non ritrovarsi a loro volta sommersi da ondate di commenti del tipo «Niente disco, niente acquisto» sotto tutti i loro post.
Tuttavia, sarebbe azzardato pensare che Sony possa tornare sui propri passi riguardo alla decisione di interrompere la produzione di giochi in versione fisica. Hanno già annunciato che procederanno con cautela nell’attuazione di questo piano e che le reazioni negative non hanno avuto alcun impatto sulle loro attività.
Fonte: x.com