Forza Horizon: il franchise a tutta velocità sulla strada del successo?
, di Enzo
Quando si parla delle grandi serie di giochi di corse moderni, è difficile non menzionare Forza Horizon. Nata come una versione più accessibile e spettacolare della serie Motorsport, in poco più di un decennio è diventata uno dei volti più importanti dei giochi di auto. Mentre altre produzioni puntavano sulla competizione pura o sulla simulazione rigorosa, Horizon ha trovato la sua identità in una formula più libera: un immenso parco giochi, una cultura automobilistica ben definita e una sensazione costante di viaggio.
► Le origini: l’eredità di Forza e la voglia di qualcosa di diverso
Prima di Horizon, il marchio Forza era associato soprattutto alla simulazione automobilistica sulle console Xbox. Lanciata nel 2005 con Forza Motorsport, la serie sviluppata da Turn 10 Studios si era affermata come la risposta di Microsoft ai punti di riferimento del genere, come Gran Turismo
Ma all’inizio degli anni 2010, il mercato cambia. I giocatori cercano più libertà, mentre i mondi aperti guadagnano popolarità. Microsoft affida quindi a Playground Games, un giovane studio britannico fondato in particolare da ex veterani dei giochi di corse, una missione ambiziosa: creare un’esperienza automobilistica in grado di integrare Motorsport senza sostituirlo.
L’idea scelta è semplice ma efficace: mantenere il piacere di guida di Forza inserendolo in un universo più vivace, ispirato ai raduni automobilistici e ai festival musicali.
► 2012: Forza Horizon - Nuovo modello e festival automobilistico
Il primo Forza Horizon arriva su Xbox 360 nell’ottobre 2012. Trasporta i giocatori in una versione in scala ridotta del Colorado, attorno a un gigantesco festival automobilistico immaginario: l’Horizon Festival. A differenza dei circuiti chiusi di Motorsport, il giocatore può guidare liberamente tra strade di montagna, autostrade e zone più selvagge.
Questa prima edizione getta già le basi della serie: mondo aperto, progressione basata sulla popolarità e sulle sfide, prove varie, forte impatto visivo, colonna sonora onnipresente, garage particolarmente ricco. Anche se i limiti tecnici di Xbox 360 restringono ancora le dimensioni del mondo di gioco, la formula conquista subito.
► 2014: Forza Horizon 2 - Il mondo prende vita
Due anni dopo, Forza Horizon 2 segna una svolta importante e offre un mondo più vasto, situato tra il sud della Francia e il nord dell’Italia. Le strade mediterranee, i villaggi e i paesaggi costieri diventano lo scenario ideale per una nuova filosofia: andare dove vuoi.
Una delle innovazioni più importanti è l’apertura del terreno. Attraversare campi e colline diventa naturale. Il gioco incoraggia l’esplorazione invece di penalizzare chi esce di strada. Dal punto di vista visivo, Horizon 2 colpisce anche per i suoi effetti meteorologici dinamici e la gestione della luce, in particolare con l’introduzione del ciclo giorno/notte. È anche l’introduzione dei Drivatar, ovvero dei bot che fungono da avversari in gara. A questo punto, la serie inizia già a distanziarsi dalla concorrenza diretta e a costruirsi una propria identità.
► 2016: Forza Horizon 3 - Il giocatore prende il comando
Si parte per l’Australia con una mappa ancora più vasta delle precedenti. Stavolta, il giocatore non è più un semplice partecipante al festival: ne diventa l’organizzatore. Questo cambio di prospettiva porta con sé una maggiore libertà. Gli eventi possono essere personalizzati, i percorsi modificati e la modalità cooperativa acquista maggiore importanza.
Horizon 3 è spesso considerato l’episodio che ha davvero trasformato la serie in un fenomeno mondiale. Il suo mix di guida accessibile, sensazione di velocità e varietà costante crea una formula estremamente coinvolgente. Anche il parco auto raggiunge una nuova dimensione con diverse centinaia di veicoli che spaziano da auto d’epoca, hypercar, SUV, muscle car a modelli esotici.
► 2018: Forza Horizon 4 - Arrivano le stagioni
Forza Horizon 4 è probabilmente l’episodio che ha consolidato definitivamente la serie tra i punti di riferimento dei giochi di corse. L’azione si tiene in un Regno Unito ricreato in modo stilizzato ma immediatamente riconoscibile.
La sua grande novità è diventata emblematica: le stagioni dinamiche. Ogni settimana, il mondo cambia: l’autunno porta ad esempio pioggia e strade scivolose, mentre l’inverno trasforma alcune zone in terreni ghiacciati. Horizon 4 rafforza anche la dimensione comunitaria con più contenuti condivisi, eventi cooperativi e una presenza più discreta ma costante dei giocatori nel mondo.
► 2021: Forza Horizon 5 - L’esperienza diventa gigantesca
Tre anni dopo, con Forza Horizon 5, la serie punta verso il Messico. L’obiettivo è chiaro: offrire il mondo più ambizioso mai concepito per Horizon. Deserti, giungla tropicale, vulcani, città colorate, spiagge e tempeste di sabbia convivono in una mappa gigantesca. La diversità dei biomi diventa uno dei punti di forza del gioco.
Dal punto di vista tecnico, Horizon 5 stupisce per il livello di dettaglio, l’accessibilità e la fluidità. Il sistema di personalizzazione continua ad ampliarsi con strumenti che permettono ai giocatori di creare le proprie gare e sfide. Il gioco porta anche ancora più in là la filosofia storica della serie: fare di tutto affinché ogni giocatore abbia sempre qualcosa da scoprire, senza pressioni eccessive né progressioni punitive.
Una serie che ha cambiato il modo di vedere i giochi di auto. Ha contribuito a diffondere una visione più aperta dei giochi di corse: meno incentrata sulle prestazioni pure, più orientata all’esplorazione, al collezionismo e al divertimento immediato.
► 2026: Forza Horizon 6 - La maturità della formula
Forza Horizon 6 rappresenta il perfezionamento del capitolo precedente, a 5 anni dalla sua uscita. Porta l’Horizon Festival in Giappone, con una mappa che unisce paesaggi rurali e megalopoli. Tokyo si presenta come la città più grande mai ricreata nel franchise. La mappa punta soprattutto sulla verticalità e sulla varietà degli ambienti da esplorare, con biomi diversi e luoghi iconici come il Monte Fuji, l’incrocio di Shibuya o la Torre di Tokyo.
Il titolo riporta in primo piano la dimensione della carriera con il ritorno di una progressione a livelli nell’Horizon Festival attraverso gare e prove, oltre a un sistema che premia l’esplorazione facendoti scoprire luoghi, oggetti e punti di interesse del Giappone. Il giocatore non è più solo incoraggiato a vincere le gare: è anche stimolato a percorrere il mondo e a scoprirne i segreti.
Anche l’aspetto comunitario è stato approfondito. I giocatori possono incontrarsi nei parcheggi multiplayer, personalizzare i propri spazi grazie ai garage personalizzabili e avere a disposizione un intero territorio da costruire. Anche gli strumenti di creazione si evolvono con Horizon CoLab, che permette di progettare esperienze insieme ad altri giocatori, mentre EventLab offre sempre più possibilità.
In sintesi, Forza Horizon 6 è meno una rivoluzione che una completa evoluzione. Dopo aver costruito la propria identità sulla libertà (FH1), l’esplorazione (FH2), la creatività (FH3), le stagioni (FH4) e la dimensione globale (FH5), la serie affina ora la propria esperienza con un mondo più vivo, una progressione più gratificante e un’immersione automobilistica più diversificata e approfondita.
► Quale futuro per la serie?
La serie Forza ha praticamente raddoppiato il numero di giocatori ad ogni nuovo capitolo. Sebbene non siano stati forniti dati ufficiali per i primi due episodi, Forza Horizon 3 vanta oltre 10 milioni di giocatori. Questa cifra è più che raddoppiata, raggiungendo i 24 milioni con Forza Horizon 4, per poi seguire lo stesso andamento con 44 milioni per Forza Horizon 5.
Con tali cifre, è ragionevole pensare che la serie non sarà più in grado di raddoppiare il numero di giocatori a ogni episodio e che abbia raggiunto la sua velocità di crociera, senza giochi di parole. Un mese dopo l’uscita di Forza Horizon 6, le cifre comunicate parlano di 6 milioni di giocatori.
Con una formula che si è evoluta molto negli ultimi dieci anni ma che si è stabilizzata negli ultimi due capitoli, pensi che la serie possa ancora rinnovarsi abbastanza da giustificare l’esistenza di Forza Horizon 7? Quale paese potrebbe essere protagonista questa volta? Lo spazio dei commenti è tutto tuo.