Mario, il più famoso idraulico di tutti i tempi, festeggia il suo 40° compleanno
, di Quentin
Un compleanno del genere non capita tutti i giorni, e per una buona ragione: stiamo parlando di uno dei personaggi più iconici del mondo dei videogiochi. Ovviamente ci riferiamo a Mario.
La grande mascotte di Nintendo festeggia questo settembre il suo quarantesimo compleanno, con tante sorprese per i gamer. Che si tratti della compilation Super Mario Galaxy + Super Mario Galaxy 2 su Nintendo Switch, Mario Tennis Fever, Yoshi and the Mysterious Book, una versione Nintendo Switch 2 di Super Mario Bros. Wonder, o infine un trailer del film Super Mario Galaxy in uscita nelle sale nell'aprile 2026, una nuova versione cinematografica dopo un primo capitolo di altissima qualità. Anche quest'ultimo sarà realizzato dallo studio Illumination.
Un personaggio che ha sempre saputo reinventarsi per attraversare al meglio le epoche
Il segreto della longevità di Mario risiede in diversi fattori. Innanzitutto, ovviamente, il fatto che sia arrivato al momento giusto, in un'epoca in cui i videogiochi dovevano ancora dimostrare il loro valore. Nonostante la sua prima apparizione nel 1981 nel gioco arcade Donkey Kong, dove era soprannominato Jumpman e doveva aiutare una donna rapita dal famoso gorilla, è nel 1985 che si è davvero affermato nel settore con l'arrivo del famosissimo Super Mario Bros. su NES.
Quell'anno, Shigeru Miyamoto ha offerto ai gamer un universo ricco e un gioco platform super facile da imparare. Ha portato i gamer nel Regno dei Funghi e ha fatto loro scoprire la principessa Peach e il suo nemico di sempre, Bowser. Ovviamente, non si può dimenticare suo fratello Luigi, che è comunque molto amato dai fan.
In quel momento, Nintendo ha reinventato il gioco platform e ha portato una ventata di freschezza al genere, con livelli che contenevano zone segrete e un'elevata rigiocabilità. Super Mario Bros. è anche sinonimo di musica leggendaria, con il tema di Kōji Kondō, che continua a risuonare ancora oggi, 40 anni dopo.
Mario continua a perfezionare il suo mondo e il suo gameplay nei giochi successivi, come Super Mario Bros. 3 nel 1988 o Super Mario World. Ma per continuare a brillare come il primo giorno, Nintendo deve essere in grado di offrire nuove esperienze e andare oltre con un concetto che potrebbe diventare presto noioso.
Questo succederà nell'era del Nintendo 64 con il primo episodio in 3D: Super Mario 64. Questo titolo diventerà presto il punto di riferimento per creare un buon gioco platform in tre dimensioni e avrà un impatto significativo su tutto il settore.
Rafforza la sua tradizione, affina le sue meccaniche di gioco e va molto oltre, offrendo un'esperienza mai vista prima. È un successo clamoroso, sia di critica che commerciale, e Shigeru Miyamoto firma uno dei suoi più grandi capolavori. Il gioco ha anche il pregio di non invecchiare, tanto che il suo gameplay è ancora molto presente nelle opere moderne.
Nintendo continuerà su questa strada negli anni successivi, senza esitare a sperimentare cose nuove, come nel caso del tanto criticato Super Mario Sunshine, che offriva ancora una volta nuovi modi di giocare, ma che avrebbe sconcertato i gamer della prima ora, pur seducendone altri. Ma gli sviluppatori hanno anche creato un'opera colorata e divertente, che accompagnerà la nuova console dell'azienda: il GameCube.
Sarà di nuovo così con Super Mario Galaxy su Wii nel 2007, che ci porterà direttamente nello spazio con un universo unico, sfruttando le possibilità del Wiimote e del Nunchuk per fare alcune azioni con i tuoi movimenti reali.
Parallelamente agli episodi in 3D come Super Mario Odyssey, Nintendo non abbandonerà mai l'esperienza iniziale con titoli più vicini alla formula originale e ai giochi in 2D, come nel caso di Super Mario Bros. Wonder, che vi consigliamo vivamente. Ma se la sua ricetta per il successo non si basasse solo su questo...
Un eroe affidabile dalle mille sfaccettature
Mario è una star per tutta la famiglia, capace di entrare nel tuo salotto e far sognare grandi e piccini. Puoi invitare i tuoi nonni a giocare con te a Mario Party o fare karting con Mario Kart.
Ma il nostro idraulico è anche un atleta di alto livello, in particolare con Mario Tennis, Mario Golf o Mario Strikers per il calcio. Non si nega nulla, nemmeno una partecipazione alle Olimpiadi con Mario e Sonic ai Giochi Olimpici.
Sono esperienze che possono far sorridere, ma sono anche ciò che contribuisce al nuovo slancio della licenza e permette a Nintendo di rinnovarsi continuamente senza mai rinnegare il suo know-how principale.
Queste esperienze “collaterali” vendono milioni di copie, come i primi citati Mario Party e Mario Kart, con numeri che non hanno nulla da invidiare ai titoli principali della serie.
Inoltre, il franchise nel suo complesso avrebbe venduto oltre 950 milioni di unità in tutto il mondo, diventando il franchise più grande di tutti i tempi. La serie Super Mario da sola conta 465 milioni di copie vendute.
Un altro dato significativo: il primo capitolo, Super Mario Bros., sia nella sua edizione originale per NES che nelle sue riedizioni, ha venduto oltre 53 milioni di copie.
Ancora più impressionante: Mario Kart 8 Deluxe ha venduto più di 68 milioni di copie e, se aggiungiamo la versione Wii U, arriviamo a 76 milioni. Questi numeri mostrano la forza quasi unica del nostro idraulico e ci fanno dire che solo lui sarà in grado di attraversare le generazioni ancora e ancora.
Certo, alcune cifre vanno prese con cautela, perché si basano su stime degli analisti. Nintendo comunica molto poco su questo argomento, quindi è impossibile considerarle totalmente affidabili.
E tu, qual è la tua esperienza di gamer con Mario? Qual è la tua opera preferita e, al contrario, quella che ti ha colpito meno? Raccontacelo nei commenti.