Perché c'è tanta attesa per il remake di Resident Evil: Code Veronica?
, di Quentin
La licenza Resident Evil non è mai stata così forte da quando è nata su PlayStation nel 1996. Mentre continua a brillare con episodi inediti che hanno preso svolte importanti, come il passaggio alla visuale in prima persona dal settimo capitolo, il nono, intitolato Resident Evil Requiem, è previsto per febbraio 2026.
Allo stesso tempo, Capcom non si ferma qui e sta rielaborando i classici della saga, come è stato il caso di Resident Evil 2, il più criticato, Resident Evil 3, a causa delle parti mancanti rispetto all'originale e, più recentemente, Resident Evil 4. Una serie di remake che permette ai nuovi giocatori di entrare in contatto con l'universo e a quelli più esperti di riscoprirlo sotto una luce migliore grazie alle attuali possibilità offerte dal RE Engine.
Resident Evil: Code Veronica Remake al centro delle aspettative dei fan della saga
Se segui le notizie, in particolare su Instant Gaming News, avrai notato che da diversi mesi circolano numerose voci su un nuovo remake in preparazione da Capcom, con un episodio molto apprezzato dai fan della serie. Stiamo ovviamente parlando di Resident Evil: Code Veronica.
Uscito inizialmente nel 2000 su Dreamcast, il gioco è poi arrivato su PlayStation 2 e poi su GameCube con il nome Resident Evil: Code Veronica X, con una grafica migliorata, alcune musiche rielaborate, scene di combattimento extra e nove minuti di sequenze cinematiche aggiuntive che arricchiscono la trama. Quando è uscito, ha fatto un sacco di scalpore.
Prima di tutto perché rappresentava un vero passo avanti dal punto di vista tecnico, sfruttando le possibilità offerte dalle macchine dell'epoca. È anche il primo Resident Evil a offrire ambienti interamente modellati in 3D, anche se l'esperienza rimane simile ai precedenti con una telecamera fissa.
Il titolo aveva anche una trama avvincente, con personaggi iconici della saga come Chris e Claire Redfield o Albert Wesker.
Un episodio che potrebbe conquistare nuovi giocatori
Questo episodio fondamentale non è però il più conosciuto dai giocatori e merita di brillare davanti a un nuovo pubblico che non ha potuto scoprirlo alla sua uscita originale. Le vendite del gioco su Dreamcast sarebbero stimate in 1,14 milioni di copie, mentre si contano circa 1,4 milioni di copie vendute su PlayStation 2.
Sono numeri lontani da quelli di Resident Evil 2 su PlayStation, con 4,96 milioni di copie vendute, o dai 3,5 milioni di Resident Evil 3 sulla stessa console.
Per far risplendere di nuovo l'opera, Capcom sembra volerci mettere i mezzi necessari, almeno secondo quanto ha lasciato intendere un insider famoso, Dusk Golem, sui suoi social.
Spiega che Resident Evil: Code Veronica Remake è gestito dalle stesse persone che hanno lavorato in precedenza ai remake di Resident Evil 2 e Resident Evil 4, e che questo famoso capitolo sarebbe trattato come un gioco Resident Evil ad alto budget, in tutti i sensi.
Comunque, mentre scriviamo, l'editore non ha maiufficializzato l'esistenza di questo gioco. E anche se sembra impossibile che Capcom si fermi qui con i suoi remake, si pensa che anche altri episodi avranno lo stesso trattamento, come Resident Evil 0.
Inoltre, la stessa fonte interna aveva detto che questi due titoli sarebbero stati i prossimi a essere modernizzati, indicando anche un periodo di uscita nel 2027/2028, senza però poter dire quale dei due sarà rilasciato per primo.
In ogni caso, la saga è più viva che mai e non sembra pronta a smettere di regalarci brividi.
Non esitate a dirci nei commenti se avete scoperto Resident Evil: Code Veronica all'epoca e che legame avete con questo capitolo. E se non avete mai avuto l'occasione di giocarci, diteci se vi attira e perché.