AMD dice di no a un servizio “Radeon NOW” e continua a usare i nomi Ryzen
, di Quentin
Durante una tavola rotonda all'IFA 2025, AMD ha chiarito due argomenti delicati. Prima di tutto, l'azienda ha confermato che non sta lavorando a un servizio di cloud gaming tipo “Radeon NOW”, preferendo lasciare questo mercato ai suoi partner come Sony e Microsoft, le cui offerte si basano già sulle sue APU.
Poi, AMD ha difeso il suo schema di denominazione dei processori Ryzen Z2 e delle serie mobili 200/300, spesso criticato per la sua mancanza di chiarezza. Dietro lo stesso nome possono coesistere architetture da Zen 2 a Zen 5 e GPU da RDNA 2 a 3.5.
AMD ammette che questo può creare confusione, ma ribatte la critica a Intel, che commercializza anche diverse architetture in parallelo.
Infine, per quanto riguarda le GPU, il marchio continua il suo rebranding, con il passaggio da Radeon PRO a Radeon AI PRO e una nuova strategia di denominazione prevista per la prossima generazione Radeon RX.
Fonte: computerbase.de