Id Software e il suo cambio di rotta verso il dark fantasy con Doom: The Dark Ages
, di Quentin
Nel giugno 2024, durante l'Xbox Showcase, Bethesda ha stupito tutti con un nuovo capitolo di Doom, molto diverso dall'atmosfera tipica della serie e lontano anni luce dai precedenti episodi, come quello del 2016 o Doom Eternal, uscito nel 2020. Questa volta, gli sviluppatori di Id Software hanno deciso di fare una scelta audace, dando un tocco dark fantasy al famoso sparatutto in prima persona.
Una scelta rischiosa, certo, ma non sorprendente se si conosce la serie e la sua capacità di evolversi. Doom è infatti riuscito a trasformarsi più volte per rimanere al passo con le aspettative dei giocatori ed evitare l'obsolescenza. A differenza di altri pilastri del genere, come Quake, che non sono riusciti a reinventarsi, Doom ha saputo mantenere il suo successo.
Doom, una saga dalle mille sfaccettature
Dopo aver rivoluzionato il genere degli sparatutto nel 1993 con un primo titolo che ha lasciato il segno e averne confermato la leadership nel 1994 con un secondo titolo, l'universo immaginato da John Romero e John Carmack ha saputo fare le scelte giuste per durare nel tempo. Non senza qualche critica, ma sempre dimostrando di saper fare le scelte giuste per far evolvere la saga.
Non si può non parlare di Doom 3, uscito nel 2004, che ha osato cambiare completamente il gameplay: addio movimenti super veloci e sfoghi divertenti, benvenuta atmosfera più pesante e cupa, il tutto senza una trama memorabile. Con questo terzo capitolo, Id Software ha deciso di creare un'ambientazione e un'atmosfera particolari, virando verso il genere survival horror.
Certo, le scene d'azione non mancavano, ma gli sviluppatori hanno voluto immergere il giocatore nell'oscurità, lasciandolo disorientato di fronte a una minaccia che poteva emergere da un momento all'altro.
Ma per i fan della prima ora, questo cambiamento è stato come un piccolo terremoto. Alcuni hanno appoggiato questa proposta audace, mentre altri sono rimasti totalmente contrariati, dispiaciuti per la scomparsa del loro sfogo frenetico nato un decennio prima..
Poi è calato un lungo silenzio: più di dieci anni senza notizie del Doom Guy. Bisognerà aspettare il 2016 per vedere Id Software e Bethesda Softworks firmare un reboot della licenza, chiamato semplicemente Doom.
Con questa nuova versione, gli sviluppatori cercano di ricollegarsi all'essenza stessa della saga, dando nuova vita a questo leggendario sparatutto in prima persona. Il gioco presenta un gameplay adrenalinico, una colonna sonora coinvolgente, una grafica all'altezza degli standard dell'epoca e una verticalità molto più marcata rispetto al passato.
E questo ritorno ha avuto un grande successo. Tanto che nel 2020 hanno fatto un altro passo avanti con Doom Eternal. Certo, l'effetto sorpresa è minore e il titolo non ha lo stesso impatto del reboot del 2016, ma Id Software offre ancora una volta un'esperienza solida.
Doom Eternal mantiene un gameplay frenetico e introduce anche alcune novità, come le fasi platform in cui il giocatore deve arrampicarsi e saltare da un punto all'altro, rompendo con il lato molto radicato al suolo del Doom Guy di un tempo.
Doom: The Dark Ages, una nuova proposta che fa gola
Capisci quindi perché Doom: The Dark Ages sembra seguire lo stesso approccio: dare una ventata di freschezza a una vecchia licenza, correndo qualche rischio ma rispettandone l'essenza originale.
Ci saranno scontri intensi e super violenti contro diversi mostri infernali, con l'aggiunta di alcune meccaniche insolite per la serie, come la possibilità di parare con uno scudo e respingere gli attacchi nemici.
Ci saranno anche fasi a bordo di robot giganti o persino in sella a draghi, che ci faranno immergere ancora di più in questo mondo fantasy. Il vero rischio che il team di sviluppo ha deciso di correre è quello di proporre un mondo più aperto e meno lineare rispetto a quello a cui Doom ci ha abituati.
Bisognerà vedere se questa proposta sarà ben realizzata e curata e se gli scenari, sicuramente più vasti, non risulteranno privi di vita e utilità. Finora, la serie è riuscita a rinascere dalle sue ceneri con brio, proponendo giochi di qualità. Speriamo quindi che id Software e Bethesda continuino su questa strada con questo nuovo capitolo.
Doom: The Dark Ages uscirà il 15 maggio 2025 per Xbox Series X/S, PC e anche PlayStation 5. Sarà disponibile anche nel catalogo Game Pass al momento dell'uscita.
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